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Comune di


ALBARETO

Altitudine: 512 m s.l.m.
Superficie: 103,95 km²
Abitanti: 2.229 (31-07-2011)
Densità: 21,44 ab./km²
Cod.Postale: 43051
Prefisso: 0525
Nome Abitanti: albaretesi
Patrono: Santa Maria Assunta
Giorno Festivo: 15 agosto
Sito Istituzionale: www.comune.albareto.pr.it

Etimologia

Deriva dal latino arbor (albero) con l'aggiunta del suffisso -etum; oppure dal latino albulus (bianchiccio) usato per identificare svariati esemplari di pioppi presenti nel vasto territorio montano-boschivo in cui si trova e in cui un tempo si insediarono gli etruschi.


Araldica

bardi-stemma

 

Partito semitroncato: il 1° bandato di rosso e d'argento; il 2° d'azzurro alla mezzaluna calante d'oro posta in banda; il 3° campo di cielo all'albero al naturale, sradicato.

Concessione stemma con D.P.R. del 12 agosto 1957

Gonfalone:

Drappo partito di azzurro e di bianco... (18)

 

 

Il castagno nel territorio di Albareto

bosco castagno ceduobosco castagno ceduoUn tempo, fino a mille anni fa, il castagno non costituiva boschi. Era una pianta accompagnatrice frammista al faggio a quote alte e a l rovere alle quote più basse, su un terreno molto acido. L'importanza alimentare che questa pianta assumen nel corso dell'alto medioevo, quando i monaci bobbianesi che colonizzarono queste zone ne diffisero varietà selezionate, fece si che venisse favorita a scapito della rovere decretandone di fatto la scomparsa. Il castagno prosperò diventando il perno di una civiltà terminata circa 50 anni fa sotto i colpi congiunti di sovrappopolazione, consumismo e di due malattie che attaccarono le piante più vecchie facendole seccare. Per questo, oggi, i grandi castagneti da frutto sono scomparsi, convertiti in cedui dai turni ridotti (10 anni) per impedire l'aggressione della malattia. Della civiltà del castagno restano i "casoni", piccole abitazioni che venivano utilizzate per la raccolta dei prodotti del sottobosco e della legna da ardere, oppure per l'immagazzinamento e l'essicatura delle castagne.
I castagneti sono inoltre l'ambiente d'elezione del porcino, il prelibato fungo cui, ogni Settembre, Albareto dedica una famosa e frequentatissima fiera.

 


Logo Comunità Montana delle Valli del Taro e del CenoDocumento pubblicato
grazie alla concessione
e alla collaborazione
della Comunità Montana
delle Valli del Taro e del Ceno
Illustrazione di Paolo Sacchi
www.sakai.dk

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